mercoledì 31 agosto 2016

Dio odia le donne

Quando si tratta di discriminare la donna, le principali religioni monoteiste sono tutte d'accordo. Ogni donna sarà etichettata come figlia di Maria o figlia di Eva: la donna è l'origine del peccato, la tentatrice che seduce e porta alla perdizione. E allora la religione, alibi del patriarcato, serve per opprimere e sconfiggere, secolo dopo secolo, millennio dopo millennio; e allora serve un dio maschio, un figlio di dio maschio, un profeta maschio, sacerdoti maschi. Norme, tradizioni e costumi hanno l'unico scopo di perpetuare il controllo sociale sulla donna, spesso grazie alla sua pia connivenza, ancora più spesso attraverso l'assuefazione alla violenza. Giuliana Sgrena svela e denuncia tutte le forme di questo odio nei confronti delle donne. Da fenomeni estremi come l'infibulazione "faraonica " e lo stupro di guerra, che se ripetuto per dieci volte fa sì che la donna sia finalmente convertita, a tragedie quotidiane come il femminicidio, versione contemporanea ma non meno cruenta del delitto d'onore, con cui il maschio rivendica il possesso della moglie, figlia, sorella, il diritto di deciderne la vita o la morte. Ma esistono anche prevaricazioni più sottili e subdole, come l'ideale di purezza e verginità, che condiziona le donne nelle scelte di vita, nel ruolo sociale, perfino nell'abbigliamento. Giuliana Sgrena risale alla radice stessa della sottomissione femminile, mostrando quanto ancora oggi la legge della religione riproduca la la subalternità della donna al "primo sesso".

domenica 7 settembre 2014

Joseph Ratzinger e Mario Bergoglio: la guerra civile in Italia nelle encicliche Spe Salvi, Caritas in Veritate e Lumen Fidei (La Teoria della Filosofia Aperta Volume 4), Libro di Claudio Simeoni - - Storia e filosofia - ilmiolibro.it

Joseph Ratzinger e Mario Bergoglio: la guerra civile in Italia nelle encicliche Spe Salvi, Caritas in Veritate e Lumen Fidei (La Teoria della Filosofia Aperta Volume 4), Libro di Claudio Simeoni - - Storia e filosofia - ilmiolibro.it: L'analisi delle encicliche Spe Salvi, Caritas in Veritate e Lumen Fidei secondo i principi della Religione Pagana e della società democratica. Joseph Ratzinger e Mario Bergoglio, capi di una monarchia assoluta in nome del dio padrone e creatore, tendono a ricostruire la monarchia assoluta in Italia in presenza di una Costituzione Democratica: le loro strategie di intervento nella società civile.

sabato 1 marzo 2014

Scusi: per andare da Dio?

Schmidt-Salomon M., Nyncke H. - Scusi: per andare da Dio? 
Rilegato, completamente illustrato a colori, cop. rigida. Edizioni di Ar. Euro 15
Un racconto da leggere in letizia, questo. Destinato a piccoli e grandi, adolescenti e adulti e vecchi smagati. A chi, insomma, non sente il bisogno di credere: nel peccato, nella redenzione dalla schiavitù del peccato, nel pentimento del peccato, nella penitenza per il peccato… Nell’aldilà e in un dio creatore e onnipotente – sopra tutto, “infinitamente buono”…

Sommario:
Il gusto gaudioso del bagno; un manifesto che angustia; Porcellino e Piccolo Riccio alla cerca del signor Dio; I ragguagli accorti della volpe; tre immense casa vicinissime; una sensazione di paura; la prima casa: la sinagoga e il divieto di accesso a Porcellino; la furia gelosa di un padrone "infinitamente buono": il diluvio universale; Gli Dei sono fantasmi inesistenti?; e il Dio del rabbino, allora? - provocazione ingenua di Porcellino; la seconda casa: la chiesa dei "tormentati e oppressi"; il vescovo e la lavatura dei peccati; la mestizia apportata dalla "lieta novella"; gli indigesti pasticcini eucaristici; la terza casa: la moschea; il muftì comunica a Porcellino e Piccolo Riccio il precetto di lavarsi e pregare cinque volte al giorno; la trasgressione del comandamento e la ritorsione dell'arrosto eterno; una obiezione scellerata di Porcellino; l'agguato teso ai deu 'cattivi' dalla triade infuriata: rabbino-vescovo-muftì; la furiosa rissa domestica dei servi di Dio: la salvzza dei due 'infedeli'; la redenzione della paura: le emendatio del manifesto; la conversione lustrale: gli areoplanini di carta; la riconciliazione di Porcellino e Piccolo Riccio con la vita.

De tribus impostoribus - I tre impostori. Mose Gesù Maometto

Anonimo, De tribus impostoribus - I tre impostori. Mose Gesù Maometto

, a cura di Francesco Ingravalle, pp. 72; Edizioni di Ar, euro 9,00

Dal 1239 a oggi non si è ancora cessato di parlare dell’empio trattato intitolato De tribus impostoribus. Quasi ogni avversario delle religioni rivelate è stato accusato di esserne l’autore, a cominciare da Federico II Hohenstaufen. Non possiamo risalire con certezza all’epoca di composizione del testo qui pubblicato e men che meno possiamo pronunciarci con sicurezza sulla questione della “paternità” dell’opera. Una lettura non preconcetta suggerisce che ci troviamo di fronte a un testo certamente empio, ma non ateo, a un testo da cui prorompe l’insoddisfazione per ogni configurazione umana dell’Assoluto e che rivela lo stretto nesso fra religioni e istituzioni politiche nonché l’uso politico costante di ogni religione positiva considerandole, tutte, imposture.

venerdì 25 ottobre 2013

Schmidt-Salomon M., Nyncke H. - Scusi: per andare da Dio?

Schmidt-Salomon M., Nyncke H. - Scusi: per andare da Dio?

Rilegato, completamente illustrato a colori, cop. rigida. Edizioni di Ar. Euro 15


Quarta di copertina:

Contenti del proprio stato, Porcellino e Piccolo Riccio vivono persuasi di non mancare di nulla. Finché un bel giorno su di un manifesto leggono: "Chi non conosce Dio manca di qualcosa!..."

Un racconto da leggere in letizia, questo. Destinato a piccoli e grandi, adolescenti e adulti e vecchi smagati. A chi, insomma, non sente il bisogno di credere: nel peccato, nella redenzione dalla schiavitù del peccato, nel pentimento del peccato, nella penitenza per il peccato… Nell’aldilà e in un dio creatore e onnipotente – sopra tutto, “infinitamente buono”…

Sommario:

Il gusto gaudioso del bagno; un manifesto che angustia; Porcellino e Piccolo Riccio alla cerca del signor Dio; I ragguagli accorti della volpe; tre immense casa vicinissime; una sensazione di paura; la prima casa: la sinagoga e il divieto di accesso a Porcellino; la furia gelosa di un padrone "infinitamente buono": il diluvio universale; Gli Dei sono fantasmi inesistenti?; e il Dio del rabbino, allora? - provocazione ingenua di Porcellino; la seconda casa: la chiesa dei "tormentati e oppressi"; il vescovo e la lavatura dei peccati; la mestizia apportata dalla "lieta novella"; gli indigesti pasticcini eucaristici; la terza casa: la moschea; il muftì comunica a Porcellino e Piccolo Riccio il precetto di lavarsi e pregare cinque volte al giorno; la trasgressione del comandamento e la ritorsione dell'arrosto eterno; una obiezione scellerata di Porcellino; l'agguato teso ai deu 'cattivi' dalla triade infuriata: rabbino-vescovo-muftì; la furiosa rissa domestica dei servi di Dio: la salvzza dei due 'infedeli'; la redenzione della paura: le emendatio del manifesto; la conversione lustrale: gli areoplanini di carta; la riconciliazione di Porcellino e Piccolo Riccio con la vita.

domenica 2 giugno 2013

L'inquisition dans le Midi de la France au XIIIe et au XIVe siècle (étude sur les sources de son histoire)

L'inquisition dans le Midi de la France au XIIIe et au XIVe siècle (étude sur les sources de son histoire) : thèse... / par Charles Molinier,... -Impr. de P. Privat (Toulouse)-1880